MONOSCOCCA
Una scocca sola, laminata a mano in un pezzo unico: nessun ponte termico, nessuna giunzione da sigillare, nessuna infiltrazione.
Dal 1991 costruiamo camper come si costruiscono le barche
Gulliver’s nasce nel 1988 da Antonio De Bartolo. Nel 1991 è il primo a costruire un camper come si costruisce uno scafo: una monoscocca continua in vetroresina, laminata a mano in un pezzo solo.
L’intuizione che ha cambiato tutto è stata un’altra: fare dell’isolamento una parte della struttura, non un riempimento da infilare tra due pannelli. Da lì nasce una scocca insieme più leggera e più rigida. Molti di quei camper sono ancora in strada, con i primi proprietari.

Antonio De Bartolo apre l’officina.
Il primo camper stampato in un pezzo unico.
Hanno scelto di viaggiare su una monoscocca Gulliver’s.
Lo spazio che la monoscocca recupera: da tre a cinque valigie grandi.
Perché una monoscocca
Nessun ponte termico
L’isolamento è dentro la struttura, non aggiunto dopo. Non ci sono profili metallici che portano il freddo all’interno: è la ragione per cui la monoscocca è la scelta giusta per il turismo invernale.
Niente infiltrazioni
Non ci sono pannelli da unire né giunzioni da sigillare. Dove non c’è una giuntura non può entrare acqua, e non c’è corrosione.
Resiste a grandine e urti
Una scocca continua assorbe i colpi distribuendoli su tutta la struttura, invece di cedere sul punto d’impatto.
Leggera ma resistente
A parità di robustezza pesa meno: più carico utile, consumi più bassi e una guida più stabile.
Sempre riparabile
Si ripara e si riporta alle caratteristiche originali, senza compromessi. Anche dopo un danno importante.
Tiene il valore nel tempo
Dopo chilometraggi molto lunghi le caratteristiche restano quelle del primo giorno. Si vede nelle prestazioni e si vede nel valore residuo.
Come è fatta
Ogni scocca è laminata a mano, in vetroresina o in fibra di carbonio a seconda del mezzo, con un core isolante in PVC espanso a celle chiuse idrorepellente annegato nella struttura. La verniciatura esterna è bianca di serie e personalizzabile.
Compatto fuori
Le pareti sottili e la forma continua liberano centimetri dove servono: ingombro esterno da vettura.
Spazioso dentro
Dai 300 ai 500 litri di stivaggio in più rispetto a un pari misura costruito a pannelli: da tre a cinque valigie grandi.
Su misura
La stessa tecnica permette di stampare lunghezze diverse e di realizzare veicoli custom senza rinunciare alla scocca unica.



I materiali

Vetroresina
Laminata a mano con core isolante in PVC espanso a celle chiuse idrorepellente. È la scocca che ha fatto la storia dell’azienda.

Fibra di carbonio
Laminata con resina epossidica e core isolante da 2 cm in PVC espanso a celle chiuse: leggera e robusta, resiste a colpi diretti e al ribaltamento.
Kevlar
Le stesse doti della scocca in carbonio, ma ancora più leggera.
Kevlar e nido d’ape
Fibra di Kevlar con core di alluminio alveolare e PVC espanso: leggerezza ai vertici della categoria e una resistenza unica.
Le versioni in carbonio, Kevlar e nido d’ape sono le preparazioni Trial della gamma XGulliver, su base Mercedes Sprinter 4x4.
Dallo stampo alla scocca


Le due scocche
2,05 m di larghezza
Alta 2,65 m, stampabile per mezzi da 5,30 a 6,40 m. La compattezza di un van con lo spazio interno di un motorhome.
2,25 m di larghezza
Alta 2,75 m, stampabile per mezzi da 5,90 a 7,20 m. Per chi vuole spazi generosi nel living e nello stivaggio.
Entrambe le scocche sono disponibili su Fiat Ducato, Mercedes Sprinter (tutte le trazioni) e Iveco Daily (trazione posteriore 35q e 4x4 50q).
Domande frequenti
Che cosa vuol dire monoscocca?
Che la cellula abitativa è un pezzo unico, laminato a mano in uno stampo, e non un assemblaggio di pareti, tetto e pavimento uniti da profili e sigillanti.
Perché non ci sono ponti termici?
Perché l’isolante fa parte della struttura: non ci sono telai o profili metallici che attraversano la parete da fuori a dentro e portano dentro il freddo.
Una monoscocca si può riparare?
Sì, e la si riporta alle caratteristiche originali. Le riparazioni importanti le facciamo in sede: la scocca l’abbiamo costruita noi e siamo attrezzati per rifarla.
Teme la grandine?
La superficie continua distribuisce l’urto invece di concentrarlo. In caso di danno la scocca si ripara e si rivernicia, senza sostituire pannelli.
Quanto pesa rispetto a un camper a pannelli?
Meno, a parità di robustezza. È peso che si trasforma in carico utile: acqua, attrezzatura, bagagli.
Posso scegliere il colore?
Sì. La verniciatura di serie è bianca, ma la scocca è personalizzabile secondo il gusto del cliente.
La monoscocca dal vivo



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