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IMPIANTI ELETTRICI

Tecnica Gulliver's

Dall'impianto a 12 V di serie ai sistemi a 48 V: come progettiamo l'energia di bordo di un camper che si usa davvero.

Il video

Alberto racconta il sistema a 48 V: da dove nasce, che cosa cambia davvero in viaggio e perché abbiamo scelto questa strada.

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Cosa significa davvero autonomia

Indipendenza energetica su un camper non significa semplicemente avere batterie più grandi. Significa poter usare davvero quell'energia, poterla ricaricare in tempi corretti e non essere sempre condizionati dai limiti del proprio mezzo.

Negli ultimi anni il modo di viaggiare è cambiato: sempre più persone vogliono usare il camper in libera e allo stesso tempo accendere il climatizzatore, ricaricare le e-bike, usare la lavatrice, la macchina del caffè e le piastre a induzione. Per farlo non basta aumentare la capacità della batteria: se l'impianto non riesce a ricaricare in modo efficace, il limite resta.

Impianto elettrico di un camper Gulliver's

Il sistema a 12 V: la nostra base di serie

Sui nostri veicoli di serie l'architettura è quella classica e ben collaudata: l'alternatore del veicolo carica la batteria di avviamento a 12 V; da lì, attraverso un caricabatterie DC/DC, viene caricata la batteria dei servizi al litio, che alimenta tutte le utenze a 12 V del camper e, attraverso un inverter, permette di utilizzare anche i dispositivi a 230 V.

PANNELLIMPPTALTERNATORE 12VBATTERIA AVVIAMENTODC/DC 50A12VPACCO SERVIZI AL LITIOUTENZE 12VINVERTER12/230VUTENZE 230V
1. Produzione

Alternatore del veicolo

Carica la batteria di avviamento a 12 V durante la marcia.

2. Trasferimento

Caricabatterie DC/DC 50 A

Porta l'energia dalla batteria di avviamento al pacco dei servizi.

3. Accumulo

Litio LiFePO4 12 V, da 300 Ah

Litio ferro fosfato: alimenta tutte le utenze a 12 V del camper.

4. Conversione

Inverter

Ricava i 230 V per gli elettrodomestici di bordo.

Per molti camperisti questa configurazione è già più che sufficiente, qualunque sia il tipo di utilizzo. Non è un impianto di ripiego: è un impianto corretto, diffuso e adatto alla maggior parte dei viaggi.

Dove il 12 V diventa limitante

Il problema nasce quando l'utilizzo diventa più intenso: più autonomia, utenze importanti, viaggi in libera più frequenti, meno dipendenza dal gas. Non perché il 12 V sia sbagliato, semplicemente perché è pensato per un'esigenza diversa.

Primo limite

Il tempo di ricarica

Si può aumentare la capacità delle batterie fino a pacchi molto grandi, ma se la ricarica resta vincolata alla potenza del DC/DC e dell'alternatore originale, il tempo necessario per recuperare l'energia diventa molto lungo. Un esempio concreto: un pacco da 300 Ah con un DC/DC da 50 A richiede circa 6 ore di viaggio per una ricarica completa. Più grande è il pacco, più lungo il tempo.

Secondo limite

La distribuzione della corrente

A 12 V, per gestire potenze elevate serve far passare correnti molto alte: cavi di sezione importante e grande attenzione alle distanze tra i componenti. Se batterie, inverter e sistema di ricarica sono lontani tra loro, una parte dell'energia si disperde lungo il percorso e si trasforma in calore: meno efficienza e più stress per l'impianto.

Uno degli errori più comuni è posizionare i componenti dove è più comodo o esteticamente bello, invece che dove sono realmente efficienti. Quando si parla di autonomia il tema non è solo quanta energia posso accumulare, ma anche quanto bene riesco a gestirla.

La scelta dei 48 V

Da questa esigenza nasce il lavoro di Gulliver's sui sistemi a 48 V, sviluppati con una partnership tecnica di altissimo livello. Il principio è semplice e tutto tecnico: aumentando la tensione si trasporta più potenza con correnti più basse.

Cavi più piccoli

Sezioni minori rispetto a un sistema equivalente a 12 V, a parità di potenza.

Meno dispersioni

Meno energia persa lungo il percorso e trasformata in calore.

Utenze importanti

Climatizzatore, cucina elettrica e inverter potenti gestiti con margine.

Ricarica rapida

Energia recuperata durante la marcia in tempi molto più brevi.

Il 48 V non sostituisce tutto quello che esiste già a bordo. Nei nostri sistemi è presente un DC/DC 48/12 che alimenta normalmente le utenze standard del camper a 12 V. Non si tratta di rendere il mezzo più complicato, ma di creare una base energetica più efficiente, capace di sostenere l'utilizzo moderno di un camper.

PANNELLIMPPT 48VALTERNATORE 48VREGOLATOREDI CARICA3 kWh IN UN'ORA DI VIAGGIO48VPACCO AL LITIO 48V5 / 10 / 15 / 20 kWhCOLLEGAMENTO DIRETTOCLIMATIZZATORE 48VDC/DC48/12VUTENZE 12VINVERTER48/230VUTENZE 230V

La ricarica durante la marcia

È il vantaggio più concreto del sistema a 48 V. Il pacco batterie viene ricaricato da un alternatore supplementare a 48 V, dedicato esclusivamente a lui e indipendente dall'alternatore di serie del veicolo.

3 kWhin un'ora di viaggio

La capacità di ricarica dell'alternatore supplementare a 48 V.

3,6 kWhun pacco 12 V da 300 Ah

L'energia contenuta in un pacco tradizionale, come riferimento.

1 orapoco più, per recuperarla

Con il sistema a 48 V, quella stessa energia rientra in circa un'ora di viaggio.

6 orecon un impianto a 12 V

Lo stesso recupero con DC/DC da 50 A richiede una giornata di trasferimento.

Questo cambia l'uso quotidiano del camper. Immaginate una giornata calda d'estate, in viaggio verso il mare: a mezzogiorno ci si ferma, si accende il climatizzatore, si cucina con il piano a induzione, si scalda qualcosa nel forno a microonde, dopo mangiato si fa il caffè e ci si riposa al fresco. Poi si riparte: anche un trasferimento breve riporta immediatamente in positivo il bilancio dell'autonomia.

Non si è più costretti a ragionare ogni volta spegnendo tutto per paura di consumare troppo. Si usa il mezzo con naturalezza, sapendo che l'impianto è stato progettato per sostenere quel tipo di utilizzo.

Pacco batterie di accumulo a 48 V

Accumulo

Componenti Safiery del sistema a 48 V

Safiery

Elettronica Victron Energy a bordo

Victron

Le capacità disponibili

I pacchi batteria a 48 V sono disponibili in quattro tagli, scelti in base a come il cliente usa davvero il camper.

5 kWh

Il primo passo oltre il 12 V.

10 kWh

Uso intenso in libera e climatizzazione.

15 kWh

Soste lunghe senza colonnina.

20 kWh

Massima autonomia e utenze pesanti.

Per dare un riferimento: un pacco tradizionale da 12 V e 300 Ah contiene 3,6 kWh.

Il climatizzatore senza conversioni

Il sistema a 48 V può alimentare in modo agevole un climatizzatore ad alta efficienza collegato direttamente al pacco batterie, senza passare per un inverter. Si evita così una trasformazione dell'energia, e con essa il consumo indotto che ogni conversione porta con sé. Dal punto di vista del viaggio si traduce in comfort reale: il clima acceso in sosta non è più una scelta da razionare.

Climatizzatore ad alta efficienza a 48 V

Cosa si può usare a bordo

Con un impianto più evoluto si utilizzano con tranquillità i dispositivi a 230 V di tutti i giorni, quelli a cui ormai siamo abituati a casa.

  • Climatizzatore ad alta efficienza
  • Piano a induzione e forno a microonde
  • Macchina del caffè e friggitrice ad aria
  • Lavatrice
  • Asciugacapelli
  • Computer e televisione
  • Caricabatterie per e-bike

Chi sceglie un camper Gulliver's cerca un mezzo organizzato per vivere la vita moderna senza pensieri e senza rinunce alle comodità a cui è abituato.

Piano a induzione in un camper Gulliver's

Su quali camper

Di serie

Gamma Terra

Il sistema a 48 V fa parte della dotazione di serie.

A richiesta

Gamma Strada

Disponibile come configurazione opzionale.

A richiesta

Utopia e Custom

Disponibile come configurazione opzionale.

Architettura dedicata

Gamma Pura

Sistema di autoricarica solare con range extender.

I partner tecnici

Il sistema nasce da una partnership tecnica di altissimo livello con Safiery, azienda australiana specializzata in impianti elettrici per veicoli abitativi, e si integra con l'elettronica di gestione Victron Energy.

Safiery

Batterie al litio semi-solid-state in 48, 24 e 12 V; alternatore bidirezionale BMG a 48 V con oltre 2 kW già al minimo del motore e fino a 10 kW di picco, con un rendimento del 90%; convertitore DC/DC bidirezionale Scotty AI da 1,5 e 3 kW con un rendimento del 94%; integrazione nativa con i dispositivi Victron GX.

safiery.com

Logo Safiery

Victron Energy

Conversione, gestione e monitoraggio dell'energia di bordo: è lo standard su cui si appoggia il monitoraggio del nostro sistema, con lettura dei dati e dei serbatoi da un unico punto.

victronenergy.it

Logo Victron Energy

Guardando al futuro stiamo lavorando su batterie al litio con densità di carica maggiore e maggiore sicurezza d'uso.

Ogni impianto è progettato su misura

Non esiste una configurazione valida per tutti. C'è chi usa il camper in campeggio e chi in libera, chi fa weekend e chi vive a bordo per settimane. Il nostro compito è progettare l'impianto elettrico adeguato al cliente: senza sovradimensionare inutilmente e senza creare sistemi deboli rispetto al loro reale utilizzo. L'impianto elettrico è uno dei settori in cui stiamo lavorando di più.

Domande frequenti

Che differenza c'è tra un impianto a 12 V e uno a 48 V?

La tensione di lavoro del pacco batterie e della parte di potenza. A parità di energia trasportata, una tensione più alta significa correnti più basse: cavi di sezione minore, meno dispersioni lungo il percorso e più margine per le utenze importanti. Il 12 V resta per tutte le utenze standard del camper.

Il 48 V sostituisce il 12 V del camper?

No. Un convertitore DC/DC 48/12 alimenta normalmente tutte le utenze a 12 V: luci, pompa, frigorifero, comandi. Il 48 V è la base energetica sotto, non un cambio di tutto l'impianto.

Quanto tempo serve per ricaricare viaggiando?

Con l'alternatore supplementare a 48 V si recuperano circa 3 kWh in un'ora di viaggio. Per dare un riferimento, l'energia di un pacco tradizionale da 12 V e 300 Ah (3,6 kWh) rientra in poco più di un'ora, contro le circa 6 ore necessarie a un sistema a 12 V con DC/DC da 50 A.

Quanta capacità posso avere a bordo?

I pacchi a 48 V sono disponibili da 5, 10, 15 e 20 kWh. La scelta dipende da come si usa il camper: tipo di soste, stagione, utenze che si vogliono tenere accese.

Posso tenere il climatizzatore acceso in libera?

È esattamente il problema da cui è nato questo lavoro. Il climatizzatore ad alta efficienza a 48 V si collega direttamente al pacco batterie, senza inverter e senza la perdita che ogni conversione comporta; la ricarica in marcia rimette poi in pari il bilancio dell'autonomia.

Serve un generatore?

No. Il sistema è pensato proprio per fare a meno del generatore: l'energia si produce viaggiando, con l'alternatore supplementare, e si accumula nel pacco a 48 V.

Come faccio a sapere qual è la configurazione giusta per me?

Se ne parla insieme prima di configurare il veicolo. Non esiste un impianto valido per tutti: viene dimensionato sull'uso reale, senza sovradimensionare inutilmente e senza restare corti dove serve.

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